L’apprendimento aziendale non può più essere lineare e standardizzato, ma deve diventare un ecosistema dinamico, che integra saperi tecnici e umanistici, formazione tradizionale ed intelligenza artificiale, generazioni diverse e metodi formali e informali. La vera fida è culturale: serve un approccio fluido, che valorizzi l’intelligenza collettiva e connettiva, creando connessioni tra specializzazione e visione sistemica, tra apprendere e disapprendere. Le organizzazioni che adottano questa mentalità possono diventare ambienti di apprendimento continuo. […]
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