Fondata nel 1992, parte del Gruppo MSC, GNV rappresenta oggi una delle principali compagnie di navigazione operanti nel settore del trasporto di passeggeri e merci nel mondo. Con una flotta di 25 navi la Compagnia ha una struttura multinazionale e opera 31 linee che coprono Italia, Spagna, Francia, Marocco, Tunisia, Albania e Malta.
Riccardo Raineri, Learning and Development Manager, ha raccontato a Skilla come GNV si occupa della gestione e dello sviluppo della formazione aziendale all’interno di un settore particolare come quello marittimo.
Com’è organizzata l’offerta formativa nella vostra azienda?
GNV è un’azienda, ma è come se fossero tre in una: il personale di terra, il personale navigante e il personale di porto, la cerniera fra le operazioni di terra e quelle a bordo.
La nostra offerta formativa è strutturata in moda da rispondere alle diverse esigenze che coesistono all’interno del nostro settore. Per questo la direzione del personale si divide fra il Chief HR Officer, ovvero il direttore del personale d’ufficio e portuale, e il Chief Crew Officer, ovvero il Comandante d’Armamento, responsabile di tutto il personale navigante.
Al personale amministrativo (uffici e porti) dedichiamo ben 12 000 ore di formazione che si dividono in 3000 ore che comprendono tutta l’obbligatorietà degli aspetti di security e safety, mentre le 9000 ore rimanenti sono vocational dedicate alla formazione linguistica, alle soft skills e alla formazione manageriale.
Per quanto riguarda il bordo dedichiamo più di 40 000 ore di formazione di cui 14 000 sono ore obbligatorie per l’imbarco e regolamentate da convenzioni nazionali e internazionali, mentre tutte le altre fanno parte di un consistente processo di formazione continua che viene fornito quando sono sbarcati, quindi contrattualmente non tutti alle nostre dipendenze. Questo ci ha portato a sposare una forma di welfare per cui al marittimo vengono coperte non solo tutte le spese dei trasferimenti per la formazione, ma viene riconosciuto anche un compensativo giornaliero.
Ci rendiamo infatti conto che per un marittimo sbarcato la priorità è stare con i propri familiari e in questo senso, l’introduzione di GNV Academy, su piattaforma Skilla, ci aiuta ad andare incontro all’esigenza del personale che preferisce fare formazione da casa godendosi la famiglia quando non è a bordo.
Perché avete scelto Skilla? Qual è stata l’esigenza formativa a cui dovevate rispondere?
Il motivo per cui abbiamo scelto Skilla è perché siamo convinti che sia la partnership giusta in quanto avete un “set valoriale” in linea con quello di GNV e soprattutto perché siete disponibili a customizzare l’offerta. Per noi questo è un aspetto fondamentale vista la complessità che ci contraddistingue.
L’esigenza formativa a cui dovevamo rispondere era la necessità di un ambiente che potesse mettere in primis in sicurezza e sotto governance la formazione.
All’interno della nostra realtà ci sono delle peculiarità relative alla formazione obbligatoria che passa attraverso altri software e per noi rappresenta un vantaggio il fatto di poter mettere Skilla Hub in contatto con i sistemi di gestione del personale amministrativo e di bordo. L’LMS di Skilla in questo modo ci aiuta a gestire meglio le scadenze e le programmazioni.
Cosa vi ha spinto a scegliere di adottare la Skilla Library? Quali sono i risultati tangibili che avete ottenuto utilizzandola?
Abbiamo attivato Skilla Library per la parte di terra perché è sempre di valore far trovare all’utente contenuti che vadano oltre l’obbligatorietà. Per noi rappresenta un miglioramento tangibile aver portato la formazione vocational sulla piattaforma e-learning dando in questo modo la possibilità al singolo dipendente di accedere in autonomia al proprio sviluppo.
Questo però non è il motivo principale della scelta. Ad oggi stiamo lavorando a un progetto importante che è quello legato alla digitalizzazione delle procedure di GNV e mi piacerebbe sottolineare l’utilizzo che stiamo facendo del micro learning attraverso le learning cards.
Esistono numerosissime procedure in GNV emesse e in continuo aggiornamento, per garantire la safety e la security delle operazioni, ma sugli attuali sistemi sono di difficile comprensione. Tutto il team di progettazione di Skilla ci sta aiutando a rendere fruibili attraverso le learning cards le procedure che diventeranno il corredo della formazione per il personale di terra e di bordo. Il vantaggio sta proprio nel fatto che Skilla ha un’anima progettuale.
Quali sono i vostri progetti (riguardanti la formazione) per il futuro?
Prima, in GNV, la formazione si riduceva al planning delle attività formative; ora vorremo che i trainer si concentrassero sulla progettazione. Per questo motivo attiveremo per tutti i trainer interni e di bordo un learning path specifico.
Per noi l’obiettivo futuro è provare a portare il mondo marittimo e la loro formazione su uno standard qualitativamente alto che in questo momento non appartiene al settore. Siamo una delle poche compagnie di traghetti che hanno un Learning Management System proprietario e ci piacerebbe educare il personale navigante all’utilizzo della piattaforma con i primi contenuti e-learning e le prime aule virtuali per poter scardinare il preconcetto che la formazione debba essere sempre e comunque in aula fisica.
È stata e sarà una svolta portare tutta la nostra formazione sulla nostra piattaforma LMS anche se i risultati si vedranno nel lungo periodo.
Quali difficoltà potreste incontrare secondo te?
La vera sfida per GNV è in termini di adoption cioè fare in modo che il personale voglia e possa formarsi. Una leva importante che abbiamo adottato per facilitare il raggiungimento di questo obiettivo è stata quella di scegliere corsi che non necessariamente prevedano l’aula fisica.
Avete già ricevuto qualche feedback dalla popolazione aziendale che ha fruito i corsi?
Ad oggi l’apprezzamento c’è perché ci è stata manifestata la voglia di formazione e autoformazione e il feedback positivo lo riscontriamo nel tasso di engagement della piattaforma sul personale di terra che è molto alto. Si tratta ancora di un dato parziale perché non tiene conto delle altre 3000 persone di bordo che rappresentano la maggioranza.
Al personale marittimo verrà proposta la piattaforma non solo per studiare, ma anche come un posto dove poter trovare tutte le certificazioni per la navigazione. In questo modo per loro diventerà uno strumento fondamentale per la propria gestione documentale.
I comandanti avranno la necessità di aggiornarsi e di farsi promotori della formazione dei loro team. Loro sono già stati coinvolti?
I comandanti e i primi ufficiali saranno figure chiave nell’adozione della piattaforma, avendo loro in programma annualmente una parte della loro formazione continua a Sorrento, nel centro di formazione del Gruppo MSC Training Center. Quella sarà l’occasione per coinvolgerli con dei workshop specifici di adoption. Avere uno strumento per farli sentire sempre più parte della compagnia sarà apprezzato perché spesso hanno dimostrato di voler essere coinvolti e questo ci fa sperare in un buon riscontro.
Che impatto hanno su di voi le nuove tendenze formative come nel caso dell’ESG?
Il Gruppo MSC sta investendo molto sul tema ESG, soprattutto in riferimento alla parte Environmental, e l’aspetto che ci coinvolge maggiormente come GNV riguarda i report di sostenibilità. Sicuramente questa tendenza impatta anche sulla formazione, per questo motivo uno dei primi corsi e-learning che rilasceremo per il personale marittimo sarà sulle nuove procedure di gestione ambientale di cui si è dotata la Compagnia che sarà il corollario di un corso in aula sull’Environmental Management realizzato per tutto lo Stato Maggiore (Comandanti – Direttori di Macchina – Capi Commissari).
Come azienda ci piacerebbe comunicare ai clienti l’importanza di avere il contenuto e il contenitore, ma anche lo sviluppo di un mindset; ci riusciamo secondo te? In che cosa Skilla è più forte?
La forza di Skilla sta nel fatto che siete una delle poche aziende che lotta per tenere tutte e 3 le cose insieme: software, prodotto e il mindset. Ciò che vi rende unici e vi ha fatto avere successo è la capacità di unire queste tre parti insieme. Siete bravi a circolarizzarle e far passare il messaggio che la formazione è un tutt’uno quindi un ambiente dove fruire dei corsi, dei contenuti e dove sviluppare un mindset.
Esemplificativo è stato l’ultimo exploring eLearning in cui nel filone di learning culture è stato fatto l’esempio di luoghi fisici iconici per rappresentare la cultura formativa delle organizzazioni. Se Skilla fosse solamente una software house non sarebbe riuscita a creare un’analogia del genere. Per noi Skilla è infatti una società di formazione che fa software, non una società di software che fa formazione.